La più importante associazione scout cattolica italiana è presente
nell'Arcidiocesi di Messina - Lipari - Santa Lucia del Mela con 15 gruppi (11 a Messina, 3 a Milazzo
ed 1 a Santa Teresa di Riva) per un totale di più di 1.400 soci educandi ed educatori che compongono
la Zona dello Stretto.
I responsabili dell'A.G.E.S.C.I. - Zona dello Stretto sono Andrea Mazzù e Germana Berti
supportati dall'Assistente Ecclesiastico Padre Marco D'Arrigo e dal Comitato di Zona.
I Gruppi che compongono la Zona dello Stretto sono:
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•Messina 1
presso il Tempio di S. Francesco all'Immacolata dei Frati Minori Conventuali
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•Messina 2
presso la Parrocchia di S. Francesco d'Assisi
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•Messina 3
presso la Parrocchia di S. Domenico dei Padri Domenicani
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•Messina 4
presso la Parrocchia della Consolata - Don Orione
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•Messina 8
presso la Concattedrale del SS. Salvatore - Domenico Savio
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•Messina 9
presso la Parrocchia S. Giacomo Apostolo - Camaro Sup.
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•Messina 10
presso la Parrocchia di S. Camillo dei Padri Camillianni
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•Messina 12
presso la Parrocchia di S. Clemente
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•Messina 13
presso la Parrocchia-Santuario della Madonna di Pompei dei Frati Minori Cappuccini
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•Messina 14
presso la Parrocchia di S. Domenica di Tremestieri
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•Ganzirri 1
presso la Parrocchia di S. Nicolò
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•Milazzo 1
presso la Parrocchia del S. Cuore
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•Milazzo 2
presso la Parrocchia - Duomo di S.Stefano
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•Milazzo 3
presso le Parrocchie della Madonna delle Grazie di Grazia e di S. Maria Immacolata e S. Cuore di Gesù di Olivarella
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•S. Teresa di Riva 1
presso la Parrocchia della S. Famiglia
Il sito internet degli scout di Messina è www.agescizonadellostretto.org
Il sito internet regionale è www.sicilia.agesci.it
Il sito internet nazionale è www.agesci.org
A.G.E.S.C.I.
L'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), che conta più di 177.000 soci, è un'associazione giovanile educativa che si propone di contribuire, nel tempo libero e nelle attività extra-scolastiche, alla formazione della persona secondo i principi ed il metodo dello scautismo, adattato ai ragazzi e alle ragazze nella realtà sociale italiana di oggi. L'Agesci è nata nel 1974, come iniziativa educativa liberamente promossa da credenti, dall'unificazione di due preesistenti associazioni, l'ASCI (Associazione Scout Cattolici Italiani), maschile, e l'AGI (Associazione Guide Italiane), femminile. Nell'azione educativa l'Associazione realizza il suo impegno politico, al di fuori di ogni legame o influenza di partito, tenendo conto dell'operato degli altri ambienti educativi. La sua diffusione, omogenea sul territorio nazionale, testimonia l'impegno civile al servizio del Paese attraverso la peculiarità del suo carisma. I principi fondamentali propri dello scautismo, sono proposti attraverso un modello educativo che:
•vede i giovani come autentici protagonisti della propria crescita, orientata alla "cittadinanza attiva" (autoeducazione e senso di responsabilità);
•è attento a riconoscere valori, aspirazioni, difficoltà e tensioni nel mondo dei giovani;
•deriva da una visione cristiana della vita;
•tiene conto della globalità della persona e quindi della necessaria armonia con se stessi, con il creato, con gli altri;
•offre alle ragazze e ai ragazzi la possibilità di vivere esperienze educative comuni, al di là di ogni ruolo imposto o artificiosamente costituito, aiutando a scoprire ed accogliere la propria identità di donne e uomini e a riconoscere in essa una chiamata alla piena realizzazione di sé e all'accoglienza dell'altro (coeducazione);
•vive la dimensione della fraternità internazionale, che supera le differenze di razza, nazionalità e religione, imparando ad essere cittadini del mondo e operatori di pace.
I soci adulti dell'Associazione, sono donne ed uomini che realizzano la loro presenza di servizio come Capi nei modi propri dello scautismo. Ogni adulto impegnato al servizio dei ragazzi, segue un particolare iter di formazione su due livelli, uno regionale e uno nazionale, che alla sua conclusione dà diritto ad un riconoscimento valido a livello internazionale. L'Associazione dalla sua fondazione ha fatto la scelta della diarchia, della compresenza cioè di un uomo e di una donna, oltre che nelle comunità educative, ad ogni livello di responsabilità associativa. L'Agesci è riconosciuta dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e fa parte delle APS (Associazioni di Promozione Sociale), del Forum Terzo Settore, della Tavola della Pace, di Libera ed è riconosciuta dal Dipartimento di Protezione Civile.
LO SCAUTISMO
Lo Scautismo e il Guidismo sono un movimento mondiale
•Di giovani
•Per i giovani
•Educativo
•Che esprime un ideale di vita
Fin dalla loro fondazione lo Scautismo e il Guidismo sono, nel loro complesso, un movimento educativo non formale di giovani che si propone come obiettivo la formazione integrale della persona secondo i principi ed i valori definiti dal suo fondatore Lord Robert Baden-Powell, attualizzati oggi dall'Organizzazione Mondiale del Movimento Scout (WOSM/OMMS - World Organization of the Scout Movement) e dall'Associazione Mondiale delle Guide Esploratrici (WAGGGS/AMGE - World Association of Girl Guides and Girl Scouts. Lo scautismo è quindi un movimento..... in movimento ed è il più numeroso al mondo e con la maggior diffusione territoriale. Attraverso la fantasia, il gioco, l'avventura la vita all'aria aperta, l'esperienza comunitaria, la progressiva ricerca di senso della vita e lo sviluppo della dimensione sociale e spirituale, lo scautismo risponde alle tante e autentiche domande dei giovani sulla vita e sul crescere in essa. Lord Robert Baden Powell, B.-P per tutti gli scouts, nasce il 22 febbraio del 1857 a Londra e nella concretezza del suo linguaggio e delle sue intuizioni pedagogiche, aveva indicato in "quattro punti" i fondamenti del metodo scout: "formazione del carattere, abilità manuale, salute e forza fisica, servizio del prossimo", qualità semplici, ma necessarie per formare un uomo libero ed un buon cittadino. Diffusosi velocemente in tutto il mondo immediatamente dopo la sua fondazione nel 1907, durante la seconda guerra mondiale lo scautismo è stato sciolto in molti paesi europei dal nazismo e dal fascismo. In Italia, negli anni dal 1926 al 1943 (il periodo chiamato della "Giungla silente"), centinaia di scout hanno continuato la loro attività in clandestinità. In questa dimensione sono da ricordare in particolare due gruppi: il "Lupercale" a Roma e le "Aquile randagie" a Milano. A sottolineare l'educazione all'impegno sociale, è significativo ricordare che molti dei leaders politici nei vari paesi del mondo sono stati educati nello scautismo. Il Parlamento Italiano per l'azione educativa svolta a favore dei giovani in tutto il mondo, ha assegnato congiuntamente alle due organizzazioni mondiali dello scautismo il Premio Parlamentare per l'Infanzia, che è stato consegnato ai rappresentanti dei Comitati Mondiali in occasione della Giornata Nazionale per l'Infanzia il 20 novembre 2005.






